|
Codex Tchacos
Tra
tutti gli scritti apocrifi il vangelo segreto di Giuda è senz'altro
quello che suscita maggiore scalpore. Tutto quello che la ferrea
ortodossia cristiana ha da secoli sostenuto e trasformato in dogmi
rischia di essere completamente dissolto da questo prezioso papiro il
quale afferma che Giuda non è affatto il traditore di cui le fonti
canoniche parlano, bensì è il tramite che Gesù ha volontariamente scelto
per far compiere il suo destino. Gesù sapeva di dover morire poiché
questo era l'unico modo per redimere i peccati dell' umanità. Fu Gesù
dunque, che chiese a Giuda di tradirlo?. Questo vangelo ed altri scritti
apocrifi in esso contenuti tra cui "L'Apocalisse" ed il "Libro di
Allogene" sono contenuti nel Codex Tchacos scoperto intorno al 1978 in
una tomba lungo il nilo in Egitto. Dopo essere stato trasportato per
mezzo mondo il papiro è rimasto per più di 15 anni negli Stati Uniti
dove il suo proprietario aspettava il momento propizio per
rivenderlo al migliore offerente. Tuttavia le condizioni sempre peggiori
del manoscritto e la difficoltà di tradurne il contenuto scoraggiarono
in parte il possessore, che in fine si decise a venderlo a
Dimaratos Tchacos da cui prese il nome. Solo nel recente 2006 e grazie
alla cooperazione della National Geographic Society il Codex Tchacos
tradotto e restaurato finì sotto la luce dei riflettori.
Gli scritti apocrifi qui raccolti vengono proposti senza commenti, senza
nessun giudizio. Sono proposti così come sono nelle varie traduzioni ma
lasciando intatta la logica misteriosa delle frasi. Il consiglio è
quello di leggere ogni versetto e soffermarsi sul significato che
secondo voi esso potrebbe avere. Cercate la spiegazione dentro voi
stessi e non badate alla grammatica o al senso logico delle parole. Si
tratta di testimonianze antiche e misteriose i cui segreti probabilmente
resteranno tali per sempre. |