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Le Origini
 


Ovunque voi siate, qualsiasi sia la vostra origine etnica, vi sarà capitato almeno una volta nella vita di essere stati testimoni in prima persona di un particolare avvenimento e che successivamente, magari a distanza di alcuni giorni, lo abbiate ascoltato da altre persone  non presenti  al fatto ma che lo hanno a loro volta appreso per sentito dire. La prima cosa che noterete sarà l' arricchimento della vicenda di particolari inesistenti oppure la mancanza di un episodio cruciale a voi noto. Immaginate ora di riascoltare lo stesso avvenimento dopo 50 o 100 anni, dopo che intere  generazioni se lo siano tramandato oralmente. Secondo voi il racconto sarà fedele a ciò che realmente è avvenuto?.

I Vangeli canonici che la chiesa cristiana attribuisce agli apostoli Marco, Matteo, Luca e Giovanni sono stati scritti a partire da 70-80 anni dopo la morte di Gesù, lo stesso vangelo di Giovanni che é ritenuto la colonna portante della religione cristiana é in realtà  il più "giovane", scritto circa un secolo dopo la crocifissione di Cristo.

A meno ché Marco non sia stato eccezionalmente longevo tanto da superare il secolo di vita per poter scrivere le sue memorie é presumibile pensare che gli autori dei vangeli siano stati in realtà  altre persone e che la loro attribuzione ad un apostolo rispetto che ad un' altro sia avvenuta per deduzione logica o per semplice "convenzione".

Se ci possono essere degli esigui dubbi sul vangelo più antico di Marco, per tutti gli altri é una realtà assodata, anche perché l' età media a quei tempi non era di certo ai livelli attuali.

I vangeli sinottici di Marco, Matteo e luca sono quindi più antichi rispetto a quello di Giovanni, tuttavia é quest' ultimo che narra gli episodi nei dettagli fornendo anche elementi storici con la descrizione di luoghi, nomi e circostanze. Ricordiamoci in oltre, che Giovanni é l' unico dei quattro ad affermare con forza l' origine divina di Gesù che non considera  un uomo ispirato da Dio ma Dio stesso fattosi uomo.

Ogni religione moderata merita rispetto, soprattutto se non la si conosce fino in fondo. Visti dagli occhi cristiani gli altri credo sono sbagliati e non conducono alla retta via, naturalmente è l'esatto contrario se invertiamo il nostro punto di vista. Fino alla presunta conversione al cristianesimo  dell' imperatore di Roma Costantino, i cristiani furono selvaggiamente perseguitati, sottoposti a terribili torture, uccisi o cacciati dalle loro terre ed allontanati dai loro cari.

 Il cristianesimo  ha provato a proprie spese la discriminazione religiosa ma quando a raggiunto una posizione dominante ha fatto la stessa cosa verso i loro oppositori impedendo loro di professare il proprio credo, organizzando le famose crociate e la caccia alle streghe, per non parlare della strage dei maestri templari che all' inizio avevano proprio il compito di avvallare la guerra santa proteggendo i crociati e che successivamente furono banditi e bruciati vivi. Insomma, esattamente come fanno oggi gli estremisti islamici anche i cristiani hanno ucciso in nome di Dio.

Nel 381 il Cristianesimo divenne religione di stato, otto anni dopo nel 389 vennero abolite tutte le feste non cristiane, in seguito  persino le olimpiadi furono sospese. I riti non cristiani furono considerati pagani e quindi proibiti, i templi pagani vennero distrutti ed al loro posto costruirono le chiese

A differenza di molti altri credo, la cristianità moderna non rispecchia l' esatto contesto storico-religioso delle origini, ma è il frutto di una cernita mirata, nonché di una manipolazione di ciò che erano le testimonianze scritte attribuite agli apostoli che non erano 12 bensì 13 poiché Filippo sostituì Giuda Iscariota dopo il suo tradimento.

Il vescovo Policarpo, Ireneo di Lione ed il codice niceno, patrocinato da Costantino, hanno sancito la nascita dell' ortodossia, ossia la giusta strada da seguire per avvicinarsi a Dio e compiere la sua opera. Se fu Dio ad ispirare la mano che scrisse le sacre scritture, sicuramente non fu lo stesso quando un consiglio di vescovi riuniti a Nicea sulla costa turca decise quali scritti erano detentori della verità e quali erano semplici eresie.

Oggi la canonicità della chiesa cristiana é rappresentata dalla bibbia composta da antico e nuovo testamento, quest' ultimo in particolare si basa sulla testimonianza degli apostoli Luca, Marco, Giovanni e Matteo. In realtà esistevano anche altri vangeli di cui la chiesa era a conoscenza ma che aveva frettolosamente etichettato come eretici, allo stesso modo con cui fu giudicato eretico Galileo il quale dimostrava che la terra era tonda invece che piatta. Cercheremo in seguito di capire i motivi di questo comportamento, resta il fatto che è stato violato uno dei diritti più fondamentali dell' umanità, quello per cui Gesù ha preferito morire sulla croce anziché spazzare via in un attimo l'uomo peccatore: Il libero arbitrio.


 


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