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Conclusione !?
 


Passare a conclusioni è proprio l’errore che in molti hanno compiuto, in primis il cristianesimo il quale si è reso particolarmente ridicolo cercando di razionalizzare dogmi e passi evangelici che hanno dato libero sfogo alla creazione di teorie assurde come la transustazione, la discriminazione delle donne nella “carriera” religiosa, il celibato, la castità, il purgatorio e via dicendo.

Dio è pronto ad accogliere nel suo regno la pecorella smarrita, il peccatore, l’assassino pentito, eppure il suo rappresentante terreno ed i suoi sottomessi chiudono i cancelli del paradiso quando all’ entrata si presentano gli omosessuali quasi fossero degli untori maligni inviati da caronte. E  pensare che l’omosessualità non è una rarità proprio fra i preti . Cosa dire poi della castità, l’ennesima scempiaggine che il clero abbia potuto partorire, secondo la chiesa ogni rapporto sessuale dev’ essere finalizzato solo alla procreazione della specie e non per il solo soddisfacimento  sessuale. In pratica ogni coppia dovrebbe fare l’ amore solo due–tre volte  in tutta la vita a meno ché non voglia trasformare la propria casa in un ovile. In alternativa si può sempre “staccare la spina” sul più bello e sarebbe come fermarsi alla schiuma bevendosi un bel cappuccino.

Eppure noi tutti siamo figli di Dio e se lui ci ha dato una sessualità non vedo perchè non possiamo viverla secondo la nostra natura. A quanto pare lo stesso Gesù si circondava di apostoli sposati, e cosa dire del bacio sulla bocca che egli diede alla redenta Maddalena?. Anche il fondatore della chiesa cristiana San Pietro era sposato visto che Gesù ne guarì la suocera.

Credere alla vita dopo la morte non è assurdo,  ma è assurdo usare qualche centinaia di pagine per giustificare di tutto, dalle guerre alla politica e soprattutto la creazione di un impero economico planetario. L’uomo si è appropriato dei segni divini è li ha manipolati usandoli come scudi o spade  a secondo delle esigenze.

Probabilmente non è vero che l’universo è infinito, semplicemente non sappiamo dove arriva e per questo ci dicono che non ha confini. Tuttavia già per quello che conosciamo ci sono miliardi di altri pianeti e galassie ed è plausibile pensare che non sia tutto nato per un semplice scontro di particelle.

Ad ogni modo nessuno e tornato dall’ oltretomba a raccontarci cos’ha visto. Tutto quello che abbiamo sono le testimonianze di una vita vissuta da uomini di fede a cui i vari credo si ispirano, poi c’è un oceano di ciarlatani che si credono sensitivi, paragnosti, pranoterapeutici, medium,  santoni e persino messia, alcuni li vediamo sorridenti anche in TV che quotidianamente ci prendono per i fondelli. Eppure qualcosa che sfugge alla nostra cognizione c’è, non pensate che sia tutto perfettamente e scientificamente spiegabile. La scienza oggi ci ha portato sulla luna, ci ha circondato di tecnologia, pensate che ad accogliere in terra orientale il principe Carlo d’Inghilterra  c’era un robot che ballava la disco-music. Si potrebbe immaginare che i nostri scienziati abbiano l’universo in pugno eppure stanno li ad osservare un calabrone non riuscendo a capire come faccia a volare. Molte cose restano inspiegabili, pensate alla capacità che hanno alcuni gemelli monozigoti di  “percepire” il  malessere reciproco anche a  migliaia di chilometri di distanza.

C’è sicuramente qualcosa di sconosciuto ai nostri sensi ma per cercarla non guardate su nel celo

 poiché nessuno può indicarvi una direzione certa, se esiste un’ altra dimensione dev’essere cercata  scrollandoci di dosso tutte le montagne di stupidaggini che ci sono state inculcate. Se il paradiso esiste di certo non si trova sopra le nuvole, magari dove fanno lo spot del caffè “Lavazza”.

Per credere in Dio non bisogna cercarne le prove, basta semplicemente “sentirlo” nel nostro animo. Tutte le “prove” che abbiamo a disposizione devono servirci per farci un idea completa di cosa stiamo vivendo e di comprendere meglio la nostra natura spirituale.

Nessuna religione va scartata, tutte sono sbagliate ma allo stesso tempo giuste per chi li vive, ognuno ha il diritto di credere nel suo Dio ma dovrà trovarlo con un percorso onesto e personale. Ogni cristiano dev’essere anche musulmano, buddista, induista ecc. ognuno dovrebbe conoscere tutti gli altri per capire meglio  se stesso.

Oggi questo percorso è praticamente impossibile poiché chiunque voglia avvicinarsi ad un credo dovrà necessariamente sceglierne uno ed escludere tutti gli altri, non sarà possibile attingere alle fonti originali perché ogni corrente religiosa li avrà plasmati e modificati a suo piacimento. In pratica il nostro percorso spirituale sarebbe viziato sin dall’ inizio. Sarebbe bello entrare in una biblioteca e trovare li tutti insieme gli originali degli scritti sacri e di tutte le fonti storiche a noi note senza etichette razziali o ideologiche, e da li iniziare tutto da capo. Mio malgrado però  questa è solo fantascienza e questo genere di racconti lasciamoli scrivere ad Isac Asimov.

 


 


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