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Dio esiste?
 


C' è un dato di fatto a cui nessuna religione può sottrarsi, è cioè che non esiste un credo che può vantare di un certo riscontro storico-scientifico. Non importa se il nome sia Geova, Allah, Maometto, Budda, Gesù ecc., di sicuro solo la fede può giustificare ciò che per la scienza è pura e semplice assurdità.

Anche per il cristianesimo vale la stessa regola poiché abbiamo più informazioni tangibili sui dinosauri che sull' esistenza e la vita di Gesù, infatti esistono  solo pochissimi riferimenti storici non evangelici  che parlano di Cristo e perlopiù sono attribuiti personaggi come Flavio Giuseppe, Tacito, Svetonio Pilino. Per questo motivo nessuno al mondo può realmente affermare la veridicità di un vangelo o la sua attendibilità rispetto ad un' altro, quindi rimane un mistero come abbiano fatto i vescovi del codice niceno a scegliere gli scritti oggi canonici, a meno ché  non si siano affidati al fato ed abbiano scelto i vangeli che non sono rotolati a terra dal tavolo come sarcasticamente ha affermato Voltaire.

Credere ad antiche leggende gnostiche come l'esistenza di un Dio superiore al nostro e credere che il nostro mondo sia stato creato da due angeli caduti dal regno celeste "lo stolto" ed il "ribelle", è tanto irrealistico quanto credere che Eva sia stata creata da una costola di Adamo, in pratica le due ipotesi avrebbero lo stesso peso su di una bilancia immaginaria. Analizzare, filtrare e manipolare informazioni già di per se inquinate soggettivamente e per giunta riportate per sentito dire non può fare altro che partorire un credo estremamente confuso ed in contrasto con se stesso, infatti Marco, Matteo, Luca e Giovanni spesso sono in contrasto tra loro ed in alcuni casi si contraddicono clamorosamente, basti pensare che nemmeno sulla nascita di Gesù si trovano d'accordo e mentre Marco afferma che egli nacque durante il regno di re Erode, Luca afferma invece che Gesù nacque durante l'investitura di Quirino come governatore della Persia. Ci piacerebbe sapere anche come fa il discepolo Giovanni a ricordarsi solo lui della resurrezione di Lazzaro e soprattutto come fa a saperlo circa mezzo secolo dopo le più antiche memorie di Marco a cui questo episodio, forse il più grandioso di Gesù, è assolutamente sconosciuto. Oltre a queste ed altre numerose contraddizioni il credo cristiano si basa anche su dubbie traduzioni degli antichi testi aramaici, copti, grechi, ebraici ecc.., persino la verginità di Maria deriva dalla traduzione del termine ebraico “parthenos” il quale più che "vergine" stava a significare "giovane donna". Anche ammettendo il concepimento verginale di Gesù non si capisce come abbia fatto Maria a rimanere vergine anche dopo il parto visto che si è recata al tempio per la purificazione, usanza abituale tra gli ebrei che intendeva purificare le donne che dopo la lacerazione del parto subivano perdite di sangue.

Ad ogni modo passiamo adesso ad analizzare il vecchio testamento con occhio clinico e scientifico senza i falsi e canonici "compromessi pseudo-scientifici" tra il Vaticano e la scienza.

Iniziamo dall' inizio e quindi dalla genesi secondo la quale Dio creò il mondo in sei giorni per poi riposarsi il settimo, già in queste poche parole si nascondono delle assurdità scientifiche ed una contraddizione della chiesa cattolica che da un lato dichiara l' onnipotenza di Dio e dall' altra afferma che il Signore è soggetto alla stanchezza e per questo si è dovuto riposare il settimo giorno. Per quanto riguarda la creazione del mondo è imbarazzante sovrapporre una solida e comprovata tesi scientifica che data a miliardi di anni la creazione della terra con la tesi religiosa che invece data la creazione del nostro pianeta in soli 6 giorni. Nel museo di di storia naturale di Cleveland è  custodita la ricostruzione scheletrica dei resti mortali di Lucy, una donna ominide di circa 3,2 milioni di anni con tratti somatici lontanissimi dalla bellissima e contemporanea Cucinotta o della Marini. Grazie ai reperti archeologici ed alle analisi effettuate su fossili sappiamo che i primi ominidi avevano un aspetto scimmiesco, non a caso lo scimpanzè è il nostro più vicino antenato. Considerando il detto biblico secondo cui Dio fece l' uomo a sua immagine e presumibile quindi che egli non somigliasse affatto all' uomo così come compare oggi.

Saltiamo la vicenda della cacciata dall' eden di Adamo ed Eva grazie all' inganno del serpente identificato dalla chiesa in lucifero e veniamo alla spinosa questione del peccato originale. In pratica tutto il genere umano è condannato già dalla nascita a portare il peso di un peccato che non ha commesso, alla faccia della misericordia e della carità divina, ad ogni modo resta irrisolta la questione della nostra discendenza visto che Adamo ed Eva ebbero due figli maschi e quindi non si spiega se non con un incesto la nostra discendenza, già questo sarebbe un peccato originale più credibile. In tempi più recenti la chiesa ha poi elaborato nuove teorie scientifiche sempre su ispirazione divina puntualmente smentite da luminari come Galileo che ha dimostrato che la terra gira intorno al sole e non viceversa oppure l’invenzione del purgatorio solo per giustificare le messe in suffragio (e relative offerte) visto che le sacre scritture non ne parlano affatto. Se pensiamo che questi episodi appartengono ormai al passato ci sbagliamo di grosso, tutt’ oggi la chiesta continua ad elaborare teorie scientifiche  talmente assurde da far rivoltare Darwin nella tomba come ad esempio la teoria della transustazione. In base a tale teoria dopo la consacrazione del sacerdote l’ostia mantiene la sua forma originale ma nella sostanza non si tratta più di amido ma si tramuta in carne umana così come il vino diventa sangue, in particolare diventano il corpo ed il sangue di Cristo. Tutto questo per dare un senso logico al rituale ripetuto in memoria dell’ ultima cena di Gesù quando egli disse :<<Prendete e mangiatene, questo è il mio corpo…..prendetene e bevetene, questo è il mio sangue, fate questo in memoria di me>>:. Qualche maligno potrebbe pensare che ci sia qualcosa di cannibale in tutto questo. Anche le teorie morali ecclesiastiche sono piuttosto discutibili, in particolar modo l’evidente discriminazione sessuale riservata alle donne le quali non hanno il diritto di celebrare la messa poiché non sono degne di tale dono divino riservato esclusivamente all’ uomo da cui la donna deriva ed a cui essa deve assoggettarsi. Come potete facilmente dedurre è normale che la stragrande degli scienziati mondiali è atea, ma la fede spiega tutto, soprattutto quello che non si può spiegare in altri modi. Dire che la religione e la scienza non si contraddicono e una colossale falsità. Forse dovremmo smetterla di interpretare le sacre scritture letteralmente a secondo delle nostre comodità ed accettare semplicemente che il mistero di Dio rimane tale è che non esiste alcuna testimonianza scritta o orale che ne possa svelare una verità incontestabile, questa vale per il cristianesimo così come per tutte le altre religioni.

 


 


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